Ottimizzazione SEO tecnica per Ecommerce

12 Giu, 2019 | ecommerce, Risorse gratuite, SEO

seo tecnica per ecommerce

Ottimizzazione SEO tecnica per ecommerce

L’ecommerce è uno dei settori con la maggiore crescita al momento, è veloce, è innovativo e purtroppo, molto spesso è percepito come il dominio assoluto di giganti come eBay ed Amazon.

Con i giusti accorgimenti però, anche i piccoli ecommerce possono guadagnarsi la loro fetta di clienti. Questo è esattamente il dominio della SEO tecnica, una pratica fondamentale per migliorare l’usabilità ed il posizionamento del sito.

In questo articolo ho incluso dodici consigli che potete mettere in pratica per generare più vendite aumentando il traffico sul vostro ecommerce.

 

1- Parole chiave lunghe

Parole chiave lunghe e specifiche possono avere dei volumi di traffico ridotti rispetto a parole chiave “generali”. Essendo però più specifiche, normalmente generano traffico di utenti intenzionati all’acquisto piuttosto che alla raccolta di informazioni.

Per esempio: “borsa da mare impermeabile”, rispetto a “borsa”, mostra direttamente qual è l’articolo specifico che il cliente sta cercando.

Le parole chiave lunghe inoltre creano molte opportunità per quanto riguarda la creazione di contenuti e possono essere ripetute tranquillamente, n maniera naturale, nei titoli, descrizioni di prodotto e testi meta.

Per cercare quali sono le parole chiave lunghe più utilizzate dagli utenti possiamo utilizzare strumenti professionali come Ahrefs, SEMrush, ma anche gratuiti come Ubersuggest e Google Trends.

 

2- Titoli e descrizioni meta

Creare titoli e descrizioni meta (cioè per i motori di ricerca) specifici e interessanti per ogni prodotto, è un’ottima pratca di SEO tecnica e può darci un vantaggio mettendo in risalto le caratteristiche del prodotto, oltre che incitare l’utente all’acquisto.

Una descrizione meta come: “borsa da mare impermeabile, super resistente, mantiene il tuo cibo e bevande freschi – Spedizione gratuita per tutti gli ordini”, potrebbe funzionare bene ed invogliare l’utente all’acquisto, descrivendo l’utilità del prodotto e la possibilità di risparmiare il costo della spedizione.

Se avete un sito WordPress, ad esempio, potete utilizzare plugins gratuiti come Yoast SEO per inserire una descrizione meta personalizzata per ogni pagina prodotto.

Struttura del sito web

3- Ottimizza la struttura del sito

La struttura del sito è importante sia per i motori di ricerca che per gli utenti. In questo senso, cerchiamo di tenere qualunque pagina a non più di 3 clicks di distanza dalla homepage.

Una struttura ideale potrebbe essere:

Homepage > Categorie > Sotto categorie > Prodotti

Le sotto categorie possono anche essere considerate di troppo in siti con un assortimento di prodotti minimo. In qualunque caso, assicuriamoci comunque che ogni prodotto sia assegnato almeno ad una categoria o sotto categoria.

Altro punto fondamentale è la struttura dell’URL (indirizzo della pagina)

Evitare assolutamente indirizzi come:

www.nomesito.it/product.php=?id14

Cerca di avere indirizzi “leggibili” come:

www.nomesito.it/brand/nome-del-prodotto

oppure

www.nomesito.it/categoria/nome-del-prodotto

Per tornare al nostro esempio della borsa, un buon URL potrebbe essere simile a:

– www.nomesito.it/borse/borsa-mare-impermeabile

In qualunque caso l’URL non dovrebbe superare la lunghezza di 160 caratteri.

 

4- Usa Titoli e descrizioni meta univoci

Molto spesso, ecommerce con grandi quantità di prodotti hanno prodotti raggiungibili da diversi URL. Questo potrebbe portare ad avere pagine diverse con contenuti uguali. Google penalizza questo comportamento rilevandolo come “contenuto duplicato”.

Per evitare questa spiacevole evenienza bisogna specificare il tag “canonico”. Questo elemento inserito nel codice HTML delle pagine in questione indicherà a Google (o altri motori di ricerca) qual è l’URL principale che dovrà comparire nei risultati di ricerca.

 

5- Migliora e controlla il budget di crawling

Il numero di pagine che i Google bots controllano (crawling) in qualunque momento, è il tuo “crawl budget”.

Un budget ridotto può portare problemi o ritardi di indicizzazione ed avere effetti negativi sul posizionamento delle pagine del sito. Soprattutto nel caso che il tuo ecommerce abbia un numero elevato di prodotti e pagine, il crawl budget va ottimizzato.

Per controllarlo ed ottimizzarlo puoi utilizzare la Google Search Console, da lì potrai:

  • Ottimizzare la struttura dei tuoi links
  • Controllare il numero di backlinks
  • Identificare e rimuovere i contenuti duplicati
  • Reindirizzare o rimuovere links a pagine cancellate o irraggiungibili
  • Aggiornare la sitemap del tuo sito
  • Inviare nuovi URL di pagine appena create a Google

 

6- Fai un crawl del tuo sito per trovare e correggere eventuali problemi

Per controllare tutte le pagine del tuo sito puoi utilizzare Screaming Frog, uno strumento gratuito che scansione le pagine del tuo sito alla ricerca di errori come:

  • Pagine che restituiscono error, ad esempio errori 404 per le pagine non trovate
  • Pagine che non reindirizzano correttamente
  • Problemi del server

con Screaming Frog è anche possibile trovare errori specifici sui contenuti delle pagine come:

  • Multipli tags H1
  • Titoli mancanti
  • Meta mancanti
  • Tags ALT per le immagini mancanti

Una volta identificati gli errori, potrai facilmente correggerli o sottoporli ad uno sviluppatore per determinare cosa fare.

 

esperienza utente per ecommerce

7- Ottimizza l’esperienza utente per i dispositivi mobili

Nell’era dei dispositivi mobili, l’esperienza utente è un fattore SEO fondamentale. Da qualche anno infatti Google considera la versione mobile del tuo sito rispetto a quella per computers, questo significa che anche se il tuo sito funziona bene su computers desktop e portatili, Google assegnerà il punteggio di ranking in base alla versione per dispositivi mobili. Questo perché ormai più della metà del traffico internet proviene da smartphones e tablets (circa il 52% nel 2018).

Assicurati che i tuoi titoli, immagini e contenuti siano leggibili e non sforino dalle dimensioni ridotte degli schermi dei dispositivi mobili. Assicurati anche che gli elementi cliccabile come links e pulsanti non siamo troppo vicini tra loro e che risultino facilmente raggiungibili senza dover ingrandire o zoommare i contenuti.

 

8- Ottimizza le tue immagini con titoli e testi ALT

Le immagini sono una componente fondamentale di ogni ecommerce, purtroppo però sono praticamente invisibili ai Google bots. Per ovviare a questo inconveniente, ricordati di descrivere le tue immagini utilizzando titoli e testi ALT.

Per esempio sulla foto della nostra borsa l’ALT potrebbe recitare: “Borsa mare impermeabile (brand)”

Questa funzione è molto utile oltre che per i Google bots, anche per utenti che utilizzano dispositivi assistiti come gli screen-readers per persone ipovedenti.

 

9- Imposta la redirezione per prodotti cancellati o fuori stock

Se il tuo sito nasconde le pagine di prodotti fuori stock o se hai cancellato alcuni prodotti dal catalogo, dovresti evitare di restituire un errore 404 (pagina non trovata) agli utenti e, come al solito, ai Google bots. Questo tipo di errore può avere effetti negativi sul tuo posizionamento e sull’esperienza che gli utenti avranno con il tuo sito.

Invece di una pagina di errore, presenta ai tuoi utenti una pagina di prodotto simile utilizzando un redirect 301. Questo segnalerà a Google che la pagina è stata cancellata e spostata permanentemente, se si tratta di un prodotto fuori stock temporaneamente, usa un redirect temporaneo 302, questo permetterà a Google di continuare ad indicizzare l’URL originale.

10- Crea contenuti unici per le pagine di prodotto

Cerca di evitare sempre il copia-incolla dei tuoi testi per la descrizione dei prodotti. Oltre che venire penalizzato da Google per il contenuto duplicato, perdi anche l’occasione di interessare e informare i tuoi utenti.

Invece di riportare testi blandi e minimi per i tuoi prodotti, cerca di creare contenuti interessanti, immagina di avere una conversazione con i tuoi utenti. Se poi non dovesse essere possibile creare contenuti unici per tutti i prodotti, fallo almeno per i prodotti di punta e ricorda d usare un tag “noindex” per tutte quelle pagine che hanno contenuti duplicati.

 

11- Ottimizza le pagine dei nuovi prodotti

Ogni volta che dovrai aggiungere nuovi prodotti al tuo ecommerce, cogli l’occasione per creare contenuti descrittivi e unici. cerca di rispettare tutte le regole di ottimizzazione di cui abbiamo parlato.

Aggiungi parole chiave lunghe ed appropriate per i tuoi contenuti, crea descrizioni e titoli meta adatte alle pagine di ricerca, assicurati di avere un solo heading H1 per pagina e imposta URL formattate correttamente e comprimi le immagini che utilizzi per guadagnare in velocità. Non aspettare di fare una revisione delle pagine, meglio avere tutto ottimizzato dal principio!

 

12- Utilizza le ultime tecnologie disponibili

Avere un sito basato sugli ultimi standard in fatto di codice sorgente ed utilizzare plugins e add-ons aggiornati ti metterà al sicuro da potenziali attacchi informatici e aiuterà il sito a posizionarsi meglio nei risultati di ricerca.

Se il tuo ecommerce è basato su WordPress, assicurati di utilizzare plugins di sicurezza come Wordfence Firewall, plugins per la SEO on-page come Yoast e mantieni tutti i plugins ed il tuo tema continuamente aggiornati con le ultime patch di sicurezza ed ottimizzazione.

 

Conclusioni

Ci sono una varietà di cose da considerare per la corretta ottimizzazione del tuo sito. Il punto principale comunque è quello di tenere tutto sotto controllo con audit frequenti e creare i nuovi contenuti tenendo presente i consigli di cui abbiamo parlato per evitare problemi sul sito e penalità dai motori di ricerca.

Cerca di rispettare queste regole il più possibile e vedrai che il tuo sito ne guadagnerà sia come posizionamento su Google sia in esperienza utente che, ovviamente, risulterà in più conversioni (acquisti) da parte dei tuoi utenti.

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