Woocommerce in Italia, analisi SEO – RICERCA 2019

7 Giu, 2019ecommerce, Risorse gratuite, SEO

Ricerca SEO performance

Lo stato di Woocommerce in Italia

Questa piccola ricerca sulla situazione di Woocommerce in Italia è frutto dell’Audit tecnico eseguito su 48 siti ecommerce italiani campionati tra centinaia di aziende presenti su LinkedIn. La tipologia delle aziende è medio-grande, per la maggior parte si tratta di brand ben stabiliti sul mercato.

In particolare parliamo di 48 ecommerce tutti basati sulla piattaforma WordPress + Woocommerce.  I dati raccolti indicano a grandi linee lo stato dell’implementazione SEO per il panorama Woocommerce italiano.

 

I test eseguiti sono:

  • Velocità della pagina
  • Analisi della SEO on-page
  • Analisi di User Experience, Accessibilità
  • Implementazione del markup HTML

Risultati Generali

Il 64,6% dei siti riporta un risultato complessivo SCARSO, con la maggior parte dei problemi incentrata sull’implementazione del markup HTML e SEO on-page.

Il 34,7% ha un grado SUFFICIENTE, con la maggior parte dei problemi in questa fascia dovuti alla SEO on-page.

Mentre solo lo 0,8% riporta un risultato BUONO, con problemi minori relativi all’utilizzo di una CDN e l’ottimizzazione dei contenuti above-the-fold

Vediamo ora nel dettaglio alcune delle principali metriche prese in analisi:

tabella risultati seo woocommerce

SEO tecnica

(ottimizzazione delle prestazioni ed implementazione del codice)

Page Speed

Google richiede un tempo di caricamento della pagina inferiore ai 3 secondi. Dai test eseguiti risulta che il 53,3% delle pagine analizzate ha un tempo  di caricamento superiore a 5 secondi, il 35,6% si attesta tra i 3 ed i 5 secondi, il 5,3% tra i 2 ed i 3 secondi ed il 5,8% uguale o inferiore ai 2 secondi.

Il valore minore riscontrato è di 1,2 secondi, il maggiore è di 45,7 secondi!

Torta Tempi di caricamento
Risultati page load

Peso della pagina

Idealmente, con la compressione, minificazione ed ottimizzazione di contenuti e codice, il peso massimo dovrebbe essere tra i 2 ed i 3 Mb.

Il 20,6% ha un peso maggiore di 5mb, il 40,6% ha un peso tra i 3 ed 5Mb, il 36,8% tra 1 e 3Mb e soltanto il 2% ha un peso uguale o minore di 1Mb

Torta Peso della pagina
tempi di caricamento istogramma

Numero di richieste http

Con l’aumentare del numero di richieste http, aumenta il lavoro del browser dell’utente e del server.

Solitamente i browser processano non più di 2 richieste contemporanee, con un numero elevato di richieste aumenta di conseguenza il tempo di caricamento della pagina.

il 31,1% genera un numero di richieste uguale o maggiore di 150, il 19,4% tra 100 e 150 richieste, il 39,4% tra 60 e 100 e soltanto il 10,1% genera meno di 60 richieste.

Il valore minimo riscontrato è di 29, il maggiore è di 252!

Torta Peso della pagina
numero di richieste istogramma

SEO on-page

Per quanto riguarda l’ottimizzazione dei contenuti, la maggior parte dei siti, esattamente l’83,5% riporta un risultato SCARSO con molti errori critici, cioè che possono dare origine a penalità da parte dei motori di ricerca. Il 14,4% ha un punteggio MEDIOCRE, con la maggior parte degli errori riscontrati in termini di usabilità ed accessibilità, come la gestione degli headings, meta mancanti e attributi ALT mancanti su immagini e contenuti multimediali. Solo il 2,1% raggiunge la SUFFICIENZA, con errori di User Experience come target troppo piccoli o vicini nella versione mobile, codice render-blocking (CSS e JS) presente nei contenuti above-the-fold e rapporto tra codice e contenuti testuali insufficiente.

SEO on page torta

Grandi società tra i peggiori players

È interessante notare come i punteggi peggiori vengano da siti appartenenti a grandi aziende, addirittura molte S.p.A.

La lezione che si può trarre è che con l’aumentare del budget c’è un crollo sostanziale della qualità dei servizi erogati. Possiamo speculare sul perché, attribuendo questo dato al fatto che molte di queste società si affidano a terze parti (agenzie e collaboratori) scegliendole per “fama” o “grado di parentela”.

In alcuni casi eccellenti, abbiamo riscontrato che si tratta di società appartenenti a managers della società committente! Un’ulteriore speculazione ci può portare a dire che la maggior parte delle società committenti non ha il necessario knowledge in-house per poter giudicare la qualità del lavoro prodotto dai loro collaboratori esterni.

punteggio totale istogramma

Conclusioni

Da questi dati si deduce chiaramente che la competitività degli ecommerce con piattaforma Woocommerce, in Italia, è chiaramente insufficiente. Molti di questi siti si affidano a tecnologie e tecniche datate e dubbie, come avere un enorme numero di backlinks di scarsissima qualità e implementazione a livello “amatoriale”.

Tutto questo, risulta in forti penalità dei motori di ricerca, nello specifico da parte di Google, che a seguito degli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo di ranking sta effettivamente “segando” il traffico di questi siti, tagliandoli fuori dal mercato internazionale e nazionale, in favore di aziende più virtuose, che si affacciano sul mercato italiano molto spesso provenienti da altri Paesi.

 

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